Castiglione in Teverina
Castiglione in Teverina

Ad est del complesso dei monti Volsini, Castiglione è ubicato sopra un’altura che domina la valle del Tevere al confine con l’Umbria.
Sovrasta l’abitato più antico, dalle linee architettoniche medioevali, la Rocca dei Monaldeschi, a pianta quadrata con resti di torri angolari, costruita intorno al 1351 utilizzando la pietra proveniente dalla vicina Paterno, distrutta da Berardo di Corrado Monaldeschi.
All’interno della chiesa di S. Filippo e S. Giacomo, la cui edificazione è terminata nel 1630, sono ben conservati un battistero del 1400 riccamente intarsiato e una tela attribuita alla scuola del Perugino.
La chiesa della Madonna della neve, costruita negli anni fra il 1501 e il 1506, conserva all’interno numerosi affreschi del XVI sec. e fu in passato testimone di singolari rituali.
Chi intendeva vendicarsi di un nemico accendeva delle candele davanti alle effigi degli Apostoli, quindi compiva alcuni giri intorno alle chiese per rafforzare la richiesta di una grazia così particolare.
Nel 1599 il Sinodo Provinciale Ecclesiastico condannò tale usanza, prevedendo la pena della fustigazione per le donne e di tre tratti di corda per gli uomini che l’avessero praticata.
La tradizione vuole che Castiglione sia stato edificato nel 1351 dopo la distruzione di Paterno, ma vari elementi fanno risalire la sua fondazione all’inizio del XI° secolo, mentre la sua esistenza è documentata almeno dal 1278. Subì due feroci saccheggi, nel 1494 furono le truppe di Carlo VIII ad infierire su uomini e cose, quindi, nel 1527, i Lanzichenecchi. Feudo dei Monaldeschi della Cervara, è passato ai Farnese dal 1539 al 1637, quando i suoi abitanti si ‘riscattarono’ contraendo un debito di 21.000 scudi.
Il centro è noto per la pregiata produzione di uva da vino da cui si ricava I’Orvieto e lo spumante, confezionati in particolare nella cantina dei conti Vaselli. Vi sono inoltre industrie per l’estrazione e la lavorazione delle farine fossili e della basaltina. La prima settimana di agosto è caratterizzata dalla festa del vino dei colli del Tevere, allietata da numerose iniziative culturali e ricreative ma soprattutto dalla opportunità di degustare gli ottimi vini locali.

MUVIS

Il MUVIS “Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari” è il più grande museo nel suo genere d’Europa con 3000 m² di spazi espositivi, è situato nel cuore del borgo di Castiglione in Teverina. Che fa parte della Associazione Nazionale “Città del Vino”

Il museo è inserito all’interno del vasto ed articolato complesso produttivo dei
Conti Vaselli ovvero nella grande cantina distribuita su 5 piani (1° piano, piano terra e 4 piani sotterranei), non più in uso da quasi 20 anni. Il percorso è una discesa nella collina alla scoperta della produzione vinicola “di ieri”.
Si scende per 27 metri sino a raggiungere la “Cattedrale” (al -4) in cui è possibile ammirare gigantesche botti del diametro di tre metri.
L’allestimento è mirato al pieno coinvolgimento ed all’immersione del visitatore attraverso le foto, video, racconti, strumenti, macchinari e gigantografie nel mondo di vino, dell’agroalimentare, di produzione vinicola e storia locale.

Accanto alle tracce materiali ed immateriali del mondo contadino e delle vicende storiche ed umane delle Cantine Vaselli sono stati “messi in scena” con installazioni scenografiche, gli aspetti della produzione e della tradizione vinaria nel territorio della Teverina, accanto ai grandi temi di più ampio respiro culturale che il vino suggerisce.

Piazza del Poggetto
01024 Castiglione in Teverina

+39 370 357 6790

Casale dei Gelsi → Castiglione in Teverina 6km

Immagini Castiglione in Teverina

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